La Dignità di un Uomo
Il Gesto di un Papa
Non si rimane incollati ai Troni
quando non si ha più la Forza
di guardarsi dentro.
Grazie Joseph Ratzinger
In una società (quella Italiana) dove nessuno
vuol dimettersi, Il Gesto di Benedetto XVI è
di grande responsabilità. (a prescindere da tutto)
Sentimental












A volte scendere dal Trono è semplicemente la scelta più facile, non la più nobile. Io comprendo l’umanità del gesto ma non ringrazio in questo caso…
Ognuno ha un suo pensiero rispettabile e interessante
Dal canto mio, visto che oggi, nessuno si alza più, da poltrone e troni, il gesto di Papa Ratzinger dovrebbe far seriamente riflettere
Grazie del Tuo intervento, felice sera
Sentimental
Grazie a te di scrivere
Senza la scrittura molti discorsi non esisterebbero.
A presto Sentimental!
Chi ha il coraggio di scendere da un trono, da una posizione di privilegio, incontrerà finalmente il vero ed unico Dio.
Un abbraccio immenso ed un buon fine settimana
Angie
Cara Angie, parole sacrosante le Tue che condivido in pieno
Grazie, un bacio grande
Sentimental
Ciao Senty, ritengo che il gesto della persona non debba essere giudicato, ma semplicemente accettato, anche se la persona in questione é semplicemente la guida spirituale di circa un miliardo di persone. Ciò che invece dovremmo (poter) giudicare é il particolarissimo (perché oscuro) contesto delle segrete vaticane. Sappiamo talmente poco di ciò che accade nell’ombra che la curiosità solletica parecchio. Dai misteri del recente passato, contestualizzando: dall’elezione di Papa Luciani, fino al corvo di queste ultime settimane, sarebbe utile portare alla luce un minimo di verità, anche e forse soprattutto nell’interesse del Vaticano…
Cara Particella, nessuno giudica nessuno
Proviamo solo a farci un’ idea ad alta voce (forse è meglio tacere, ma non facciamo niente di male)
Il Vaticano è un mondo a sé in cui regnano i segreti e misteri Non usciranno mai alla ,perché dove vive qualsiasi potere, allignano i segreti
Giovanni Paolo I (Papa Luciani) forse cominciava a scoprire il Pentolone.
Un abbraccio
Senty
Sono spiacente ma io non concordo.Il Papa ha una grande responsabilità nei nostri confronti.Nei confronti di chi crede in Lui e in Dio(ovviamente).Io lo reputo un gesto di grande debolezza e non credo sia giusto ,da questo momento in poi,fare un ”associazione” tra il Papa e la sua rappresentazione di Dio in terra.Giovanni Paolo II ha dimostrato che nonostante la malattia si può fare molto.Ci vuole coraggio per lottare,ci vuole la volontà per lottare per noi che chiediamo un supporto morale e di fede che è venuto a mancare in questi giorni.Si son dette tante cose sulle sue dimissioni(ma non è un lavoro) e ovviamente ognuno esprime un giudizio in base a ciò che la chiesa vuole farci sapere e magari in questo momento io mi sbaglio.Cristo si è fatto crocifiggere per non abbandonarci,lui no.E’ vero,la chiesa è un ”qualcosa” di più grande di lui e di tutti noi,ma sapeva cosa faceva nel momento in cui è salito su”quel balcone” 7 anni fa.
cloud
Non crearti nessun problema, ciascuno esprime la propria opinione
Premetto che parlo per me, dicendo che riponiamo tanta fiducia sulla chiesa e la figura del Papa
Il Papa è solo un uomo che messo su quel trono deve rappresentarla nel modo migliore possibile. Una volta andavano in guerra , oggi sciano, viaggiano e vanno in “vacanza”, come tutti i comuni mortali
Non è un peccato avere simpatia per uno o l’altro, importante è vedere oltre
le apparenze. Anch’io attraverso letture, filmati, ,racconti dei miei nonni , simpatizzo per Papa Giovanni XXIII, ma non per questo lo elevo a divinità in terra
Le scelte sono personali, piaccia o non, bisogna accettarle.
Benedetto XVI se non aveva più la volontà di continuare quel cammino, per me, ha fatto l’unica scelta giusta.
Grazie davvero di aver lasciato da me il Tuo pensiero
Buona serata
Sentimental
Un pensiero dettato dalla delusione ricevuta.Sono credente e ho sempre visto nelle figura del Papa una sorta di appoggio morale.Una figura pronta a combattere pur di tenere salda la fede Cristiana e con le sue dimissioni quella piccola certezza è venuta a cadere.Sono cresciuta con Giovanni Paolo II e per me il Papa ”è lì,sempre” e vedere andar via Ratzinger è stata una delusione.Spero solo che il successore non si sentirà(a questo punto) obbligato ad essere Papa fino alla morte.Mah,credimi non so che pensare.
Buona giornata Cloud
Mi è venuta in mente questa frase…a me piace molto quindi la condivido qui con voi.
La fede è un oasi nel cuore dove non giungerà mai la carovana del pensiero.
“La fede è un miraggio in mezzo al deserto del credere”
Grazie, il Tuo pensiero mi piace molto
Buona serata
S
“Dalla croce non si scende” questo disse Giovanni Paolo II, stremato e distrutto da una malattia degenerativa. Ma Benedetto XVI pone un quesito ed una riflessione molto interessante. Non essere in grado di portare avanti il compito affidatogli anche se non in grado? O dimettersi e sperare in qualcuno con più forza di lui? Il peso del confronto è stata, credo, per lui una lotta impari. Ammiro il coraggio di quest’uomo, che ha sfatato un mito della Chiesa, appoggiandosi ad un diritto, scritto, ma da 600 anni mai praticato. Una dimostrazione di umiltà, mi auguro che sia di esempio.
Grazie mille del Tuo intervento.
Giovanni Paolo II ha voluto scegliere la strada del “martirio”, anche se
personalmente non ho mai condiviso quella scelta.
Papa Ratzinger, invece, ha optato per la rinuncia, liberando la coscienza da un Fardello troppo pesante per Lui e per la chiesa stessa ( pensiero mio)
Ti auguro una serena sera
Sentimental
A prescindere da tutto direi di no… non lo si può sapere davvero, bisogna più che altro credere ed ognuno crede ciò che vuole dato che il credo è distaccato dal pensiero e non è qualcosa di oggettivo. Potrebbe essere come hai detto tu, potrebbe essere il contrario, ognuno crede ciò che vuole dato che oltre a credere non si può fare altro in certe circostanze…
Sì, anche la Tua riflessione è giusta.
Non siamo in grado di conoscere ragione che ha spinto Papa Ratzinger di
“scendere dalla croce”. Io ho solo espresso ( un po’ emotivamente) una mia
forte sensazione.
Grazie, ti auguro una piacevole sereta
S
ci vuole umiltà e l’ha dimostrata, forse è stato più difficile mollare che andare avanti, poi non è che togli la tunica e torni a fare la vita di prima, lui si chiuderà da come ho capito come un eremita a fare un suo percorso personale che credo sarà molto duro….
ammetto che però ho pensato male, ho immaginato giochi di potere interni alla chiesa, fazioni varie che hanno influito sulla cosa, o qualche scandalo di cui mai sapremo…ma voglio pensare sia semplicemente una ammissione di umanità…
Caro Matteo, noi facciamo solo delle supposizioni tramite le sensazioni
che riceviamo dal suo gesto
La verità appartiene solo a Lui.
Certamente ci vuole grande umiltà per “abbandonare”. Ma come hai già detto
tu, Ratzinger, avrà un duro e sofferto percorso da affrontare
Grazie mille
Salutoni da
Sentimental
Ci vuole indubbiamente una grande forza d’animo per ammettere una grande debolezza del corpo.
Giusto. Siamo umani è la nostra “fragilità” di certo non ci aiuta
Ti ringrazio
Un abbraccio
sentimental
non si rimane incollati ad un Trono anche quando non si ha più la forza di guardarsi attorno…
Un grande e coraggioso Uomo, Papa Benedetto.
Brava Marirò, ci vuole grande forza d’animo per abbandonare il Trono
Ti ringrazio
Buona serata
Sentimental
Il Papa non è Gesù in terra. E’ un fragile essere umano e le dimissioni ne sono la prova.
La grandezza non è di questo mondo. Forse di un altro.
In ogni caso io sono molto più piccolo di Lui.
Sandro.
Caro Sandro, siamo tutti piccini di fronte a Dio
Ma c’è sempre qualcuno che crede di alzarsi in cielo, gonfiato dalla prepotenza e dalla superbia
Grazie, ti lascio ad una serata di buonae e bella musica
Sentimental
Concordo in pieno con ciò che hai detto, ma il potere non abbandona mai se stesso, quindi spero che questo gesto del Papa sia di esempio.
Ciao, buona giornata.
Caro Arthur, in nome del potere troppi errori sono stati commessi
Spero che ci si avvia verso un cambiamento migliore ( ci spero poco)
Grazie, un caro saluto da
Sentimental
…Anche i papi andrebbero eletti un pochino più giovani.
Una Buona Settimana
Patrick
Certamente Pat, concordo in pieno
Chissà, forse il prossimo,..
Un caro saluto
Sentimental
per me non è così. Il Papa non è un mestiere a mio giudizio ma ovviamente rispetto il parere di tutti
Cara Rose, anche il Tuo parere è rispettabile, ma il Papa non è un Dio,
é solo un uomo che ricopre una “carica”, e come tale va rispettato e onorato
Grazie
Passa una buona sera
Sentimental
vero…un gesto di grande coerenza e umiltà e come tale va rispettato…
lella
Grazie Lella, un gesto forse cercato da tempo e che adesso è arrivato
Un caro saluto
Sentimental
Concordo pienamente con quanto scrivi. E’ un grande gesto il suo, questo riconoscersi non più all’altezza proprio per il momento particolarmente difficile che la Chiesa sta vivendo. Ho amato molto Giovanni Paolo II che anche nella malattia ha voluto mostrare a tutti il volto suo sofferente, ma detrminato a continuare fino alla fine spronando tutti a non aver paura a seguire Cristo, ma amo altrettanto Benedetto XVI, i due sono sempre stati molto legati l’uno all’altro, si dice che molti discorsi di GiovannI Paolo II siano stati scritti dall’allora Cardinale Radzinger. Ogni tempo ha il suo Papa.
Questa a suo dire, è stata una decisione soffertissima, io pregherò per lui, come lui continuerà a fare per noi.
Un caro saluto!
Cara Rosella, grazie
La chiesa è spesso stata una nave in tempesta, a volte si è arenata
tra mille pericoli
Anche oggi è in pericolo, e i ministri preposti a guidarla sono incapaci e
ingordi
Ho sempre distinto tra fede e chiesa
Sopratutto perché la chiesa è stata anche cattiva maestra nel dare esempi di fede
La scelta del Papa è da rispettare ed elogiare ( per me) come anche quella di Giovanni Paolo II che francamente non ho mai condiviso
Un Abbraccio affettuoso
Sentimental
Ho letto molti paragoni con la Società italiana, lo ha fatto anche Travaglio questa mattina. Non lo ritengo fattibile. Quando si parla della Chiesa, nel bene e nel male, si parla di qualcosa di molto più grande della nostra Società.
Non ho amato Ratzinger come Papa, ma lo reputo una persona che crede in ciò che fa, per questo non reputo il suo gesto sia dettato da altri motivi rispetto all’esser convinto di far qualcosa di buono per la Chiesa. Da questo punto di vista, guardo d’istinto al gesto del Papa come un gesto di responsabilità. Questa però è una opinione personale, come le altre, non motivabile da notizie, poiché come sempre nelle cose della Chiesa noi sappiamo niente. Riguardo allo stato fisico… Abbiamo avuto un predecessore che è stato ben peggio e che pure non è sceso dalla Croce. Abbiamo avuto un iniziatore della Chiesa che con il suo “Quo Vadis Domine?”, dettato mentre scappava, dovette tornare per farsi crocifiggere, poiché “non si scende dalla Croce”. Insomma, il gesto è troppo complicato per parlare di dimissioni… Troppo pesante e grande e oscuro per essere a favore o contro. Non riesco a “non prescindere” e quindi devo solo accettare. Riesco soltanto a tacere e a cercare di capire cosa ne verrà fuori. Non prescindo, rispetto. Questo sì. Di una cosa sono abbastanza convinto: la forza di “guardarsi dentro” in Ratzinger è la stessa di 8 anni fa.
Un abbraccio.
Umberto
Caro Umbero, innanzitutto grazie per questo bel commento,
poi ognuno di noi ha le capacità intellettive e spirituali per farsi un’ idea di questa non tanto inaspettata scelta.
Hai ragione quando affermi che non sapremo mai la verità di questo gesto, ma il mio parere personale è che ci vuole più ” coraggio” a scendere dalla croce che restarci aggrappati fino
all’ultimo. Lui è arrivato in un momento che non solo ha dovuto portare la sua croce di “peccati”, ma anche di chi l’ ha preceduto.
Comunque Ratzinger non ha mai voluto diventare Papa, ma il suo desiderio era di ritirarsi a vita e continuare i suoi studi
Ti abbraccio
Sentimental
Ciò che dici è vero in ogni sua parte, ma se Egli crede, allora crede anche che le scelte dello Spirito Santo non vanno contraddette…
Riguardo alla croce c’è molto da dire… Scendere dalla croce non è così facile, quando la croce rappresenta, come io ritengo, la coerenza in ciò che si crede. Non vi sarebbe coraggio in scendere secondo questa visione. Non si tratta di un’immagine da dover sostenere. Ma questo è un discorso che va molto oltre Ratzinger e che non può esser fatto così. Purtroppo, perché mi piacerebbe molto parlarne con Te.
Ricambio il tuo abbraccio.
Umberto
Vero si… a prescindere da tutto… anche i Papi sono esseri umani e come tali vanno rispettati….
un saluto e un sorriso
Certamente, nessuno nasce Papa
Prima ancora siamo Uomini
Grazie Ulisse
Un caro saluto da
Senty
Sì, concordo.
Non ce la fa proprio più…..
Buona settimana,
Luciana
La forza fisica è importante, ma la scelta sofferta del Papa va al di là della salute
Grazie Luciana
Felice settimana
Senty
Sono d’accordo con te, è un gesto di responsabilità e và riconosciuto, al di là di qualsiasi fede….
Infatti, il centro di tutto non è la fede, la religone o altro, è solo un Uomo che ha scelto di non proseguire il suo cammino come Vicario di Cristo
Grazie Silvia
Una felice sera per Te
Senty